Il fondatore

Don Armando Trigona della Floresta

Don Armando Trigona Della Floresta (1923-1996) viene consacrato Sacerdote nell'anno 1945 per una vita di fede e una missione da svolgere nella Comunità cristiana attraverso diversificate ma benefiche attività pastorali.

Fu Sacerdote e uomo di grande intelletto, dotato di grande carisma ed umanità ed insieme uomo dalla spiccata ed autorevole personalità.

Instancabile nel suo operare, dedicò tutta la sua vita "agli ultimi". 

Sono stati in migliaia infatti, i minori disadattati, bambini ed adolescenti, che hanno trovato riparo ed assistenza nelle strutture da Lui appositamente create nel territorio bagherese, presso l'Istituto "La Montagnola" e presso la frazione marinara di Aspra  nell'Istituto di ricovero Colonia " Cirincione", dove oltre al periodo estivo in cui fruivano della colonia estiva, crescevano, costantemente accuditi da personale specializzato ed insegnanti qualificati, in cultura e mestieri.  

Fu da sempre animato da grande spirito di iniziativa e di intraprendenza che lo portarono a compiere opere destinate a diventare volano in tutta la Regione Siciliana, sentendo forte l'impulso di rinnovamento e di risanamento della società.

Fu particolarmente attento all'istruzione dei giovani, creò la scuola per assistenti vigilatrici d’infanzia e la Scuola Magistrale a Santa Flavia presso l'Opera Pia "Pezzillo" in cui per svariati anni fu Commissario Prefettizio, così come lo fu presso l'Opera Pia " Perez Raimodi" dove si occupò di assistere gli anziani del territorio di Santa Flavia.

Istituì e gestì fino alla sua dipartita, piu' di 40 corsi, anche con sede distaccata ad Alcamo, di alta formazione professionale per giovani, anche portatori di handicap, nelle strutture che oggi fanno parte del patrimonio immobiliare della Fondazione Trigona Onlus .

Sperimentò ed attuò innumerevoli e meritevoli iniziative socio-assistenziali per venire incontro ai bisogni delle fasce più deboli della popolazione, garantendo tra l'altro lavoro e occupazione a centinaia di famiglie.

Fu da sempre fonte di sua ispirazione la teologia e la conoscenza approfondita delle Sacre scritture del Vecchio e del Nuovo testamento. Tratto dal Vangelo secondo Matteo, in memoria della "Trasfigurazione " del nostro Signore Gesù, il passo  di seguito citato, è stato dal Rev. Armando Trigona riportato ed impresso nella parete di prospetto di uno degli immobili facenti parte del patrimonio della Fondazione Trigona Onlus e che ancora oggi si presta alla lettura di chi alzando gli occhi scorge con emozione  la seguente scrittura:

 ... e Gesù
li condusse in disparte
sopra un alto monte
quivi ai loro occhi
si trasfigurò
Pietro prese coraggio e disse
Signore
quanto è bello ed utile
rimanere
farò qui tre tende
una per Te  
una per Mosè una per Elia.

Don Armando Trigona Della Floresta  fu il fautore  ed il fondatore nell'anno 1986  della Chiesa “Trasfigurazione del Signore”, e di essa ne fu anche  il primo Parroco  fino al 1996.

Negli anni del boom edilizio palermitano, anche Bagheria espande i propri confini, prima destinati alla coltivazione dei limoni, per dare spazio alla costruzione di nuovi edifici abitativi che raggiungono anche i 9 o 10 piani d’altezza. La corsa all’edificazione, non suffragata da un piano regolatore, non prevede l’inserimento di servizi necessari ed essenziali quali, ad esempio, parcheggi, giardini, scuole, aree attrezzate per praticare sport e, principalmente, una struttura da adibire a luogo di culto. In questo contesto, secondo la documentazione custodita negli archivi, nasce nel 1978 la chiesa “ Trasfigurazione del Signore”, voluta dal Rev. Armando Trigona Della Floresta per soddisfare l’esigenza degli abitanti di questo nuovo territorio in espansione, compreso tra il quartiere dello stadio e via Diego D'Amico. La chiesa, che inizialmente pare si chiamasse “Gesù Trasfigurato”, il 16 giugno del 1986 viene eretta giuridicamente a parrocchia  con decreto dell'Arcivescovo di Palermo Cardinale Salvatore Pappalardo. Ed è così che i locali, che in precedenza erano adibiti a discoteca, si trasfigurano in luogo di culto che assumerà definitivamente il nome “Parrocchia Trasfigurazione del Signore”. In essa vengono tramandate le tradizioni religiose provenienti dalle chiese prima frequentate dagli stessi fedeli che si sono poi trasferiti in questo nuovo territorio. La variegata provenienza dei fedeli apporta diverse devozioni, quali, ad esempio, alla Madonna di Fatima, alla Madonna Assunta, alla Immacolata Concezione, a San Giuseppe, al Cuore di Gesù. Per contro, gli spazi della nuova realtà religiosa consistono di un unico locale a piano terra facente parte dell'edificio denominato palazzo D'Amico. Il locale permette appena di officiare la Santa Messa, la tipologia della struttura non consente una propagazione ottimale dei suoni, il pavimento si sviluppa su due livelli di quota impedendo un percorso spedito e sicuro per gli anziani e per i disabili. Malgrado ciò, la parrocchia è fortemente frequentata da gente proveniente da ogni parte. Primo Parroco sarà proprio il fautore dell'iniziativa, il Rev. “Don Armando Trigona della Floresta” che porterà la parrocchia fino al massimo splendore. Purtroppo, raggiunto da un male incurabile lascerà il suo ministero . Siamo nell’anno 1996.  I confini della Parrocchia, sono inizialmente formati da via Papa Giovanni (o circonvallazione), dal vallone De Spuches fino all’inizio della parrocchia di S. Flavia ambo i lati,  da parte di via Roccaforte e di piazza Palagonia, da via Papa Giovanni. Successivamente, il 15 maggio 1990, con decreto dell'Arcivescovo di Palermo Cardinale Salvatore Pappalardo, viene annesso al distretto della Parrocchia della Trasfigurazione del Signore, anche il territorio della Montagnola-Serradifalco, in cui insistono le opere della Fondazione Trigona Onlus , anch’esse create dal Rev. Armando Trigona Della Floresta.